Mercato del giorno prima oggi02:17€/MWh
NL150,4▼ −25,7%DE-LU148,6▼ −29,9%AT222,5▼ −5,6%BE152,5▼ −22,2%FR156,3▼ −3,1%PL228,6▲ +44,8%CZ202,0▼ −3,7%HU263,2▲ +4,3%SI228,6▼ −3,0%CH223,4▼ −7,0%IT-NORD234,7▼ −9,1%DK1148,0▼ −25,4%DK2149,5▼ −28,6%NO2138,5▼ −18,1%SE363,3▼ −15,3%SE4134,4▼ −5,2%ES155,6▲ +5,9%PT155,6▲ +5,9%GB183,8▼ −11,5%
MetodologiaChi siamo e contatti
Guida

Perché il prezzo dell'elettricità può diventare negativo?

Nelle giornate di sole o di vento con pochi consumi, in molti paesi europei il prezzo all'ingrosso dell'elettricità scende sotto zero. Perché succede, quanto spesso e cosa significa per la bolletta.

Cosa significa un prezzo negativo

Con un prezzo negativo nel mercato del giorno prima, i produttori pagano per immettere energia e gli acquirenti vengono pagati per prelevarla. Il prezzo si forma nell'asta europea giornaliera per il giorno successivo e può scendere fino a −500 €/MWh.

Perché il prezzo scende sotto zero

I prezzi negativi compaiono quando l'offerta supera di molto la domanda: soprattutto a mezzogiorno nei fine settimana e nei festivi soleggiati, o nelle notti molto ventose. Gli impianti solari ed eolici non hanno quasi costi variabili e alcuni ricevono incentivi anche con prezzi negativi, quindi continuano a produrre.

In Germania, Francia, Spagna o nei Paesi Bassi succede ormai spesso. Sul mercato italiano, invece, nell'ultimo anno i prezzi zonali non sono scesi sotto zero: nelle ore di eccesso di offerta toccano al massimo lo zero.

Prezzi negativi negli ultimi 12 mesi

Ore con prezzo negativo nel mercato del giorno prima per zona di offerta (un quarto d'ora conta come un quarto d'ora), prezzo più basso e ultimo giorno con prezzi negativi.

Negli ultimi 12 mesi il prezzo del mercato del giorno prima nella zona Nord non è mai sceso sotto zero; il valore più basso è stato 0,00 €/MWh (5 lug 2026, 10:15). In tabella, il confronto con le altre zone europee.

Zona di offertaOre sotto zeroGiorniMinimo €/MWhUltima volta
Svizzera23948-46427 set 2026
Italia – zona Nord000–

Prezzi ufficiali del mercato del giorno prima europeo accoppiato: orari fino a settembre 2025, quartorari da ottobre 2025. Elaborazione propria.

Le famiglie ne beneficiano?

Solo con un'offerta a prezzo variabile indicizzata al mercato all'ingrosso. Anche in quel caso oneri di rete, oneri di sistema, accise e IVA si aggiungono a ogni kWh, quindi il prezzo finale resta positivo, ma più basso del solito. Con un'offerta a prezzo fisso le oscillazioni non cambiano la bolletta.

Ore a prezzo zero o negativo indicano dove il sistema ha bisogno di flessibilità: batterie, pompe di calore e auto elettriche capaci di spostare i consumi.

E il fotovoltaico?

Chi vende l'energia in eccesso a prezzi di mercato incassa poco o nulla nelle ore centrali più soleggiate. Conviene autoconsumare – lavatrice, scaldacqua, ricarica dell'auto a mezzogiorno – o accumulare l'energia in una batteria.

Domande e risposte

Quanto può scendere il prezzo dell'elettricità?
Nell'asta europea del giorno prima il limite inferiore è −500 €/MWh. In Italia, nell'ultimo anno, i prezzi zonali non sono andati sotto zero.
Quando sono più probabili i prezzi negativi?
A mezzogiorno nelle giornate di sole tra primavera e fine estate, soprattutto nei fine settimana e nei festivi, e nelle notti ventose con pochi consumi.
Il prezzo finale in bolletta può diventare negativo?
In pratica no: oneri, accise e IVA si sommano a ogni kWh.

Prezzi del mercato del giorno prima da dati di mercato ufficiali. Fonti e licenze sono elencate nella pagina delle fonti. Fonti · Metodologia

Domani

Prezzi di domani: dalle 13 circa