L'andamento della giornata
I consumi salgono al mattino, calano a metà giornata e tornano al massimo nel tardo pomeriggio e la sera, quando le persone rientrano a casa e il fotovoltaico si spegne. Con la crescita del solare, nelle stagioni più luminose le ore centrali sono diventate spesso le più convenienti sul mercato all'ingrosso.
Prezzo medio per ora del giorno
Prezzo medio del mercato del giorno prima per ogni ora del giorno (ora italiana) negli ultimi 90 giorni, e fascia di tre ore più economica e più cara per zona.
Negli ultimi 90 giorni l'elettricità nella zona Nord è costata meno tra le 12:00 e le 15:00 (in media 154,36 €/MWh) e di più tra le 18:00 e le 21:00 (240,75 €/MWh). Nel fine settimana è costata in media 28,21 €/MWh in meno rispetto ai giorni feriali.
| Zona di offerta | 3 ore più economiche | 3 ore più care | Differenza €/MWh |
|---|---|---|---|
| 12:00–15:00 | 19:00–22:00 | 111 | |
| 12:00–15:00 | 18:00–21:00 | 86 |
Prezzi ufficiali del mercato del giorno prima europeo accoppiato: orari fino a settembre 2025, quartorari da ottobre 2025. Elaborazione propria.
Fine settimana, festivi e stagioni
Nei fine settimana e nei festivi l'elettricità costa meno perché industria e uffici consumano meno. In inverno il picco serale è più alto e la notte diventa relativamente conveniente.
Le fasce F1, F2 e F3
Molte offerte usano le fasce orarie: F1 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19; F2 dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, e il sabato dalle 7 alle 23; F3 di notte dalle 23 alle 7, la domenica e i festivi. Le fasce non coincidono sempre con le ore più economiche del mercato: con il fotovoltaico, il mezzogiorno feriale in F1 può costare meno della sera in F2.